Ricordo ancora la prima volta che andai da sola in profumeria. L’emozione di fare una cosa ‘da grande’ e la gioia per il mio acquisto: un rossetto di Guerlain che mi stava malissimo (ora lo so!) e che era costato tutta la mia paghetta.

Il trucco e il rapporto con prodotti e cosmetici vari e’ qualcosa con cui ogni donna prima o poi fa i conti. O perche’ totalmente disinteressata o perche’ li ama ed e’ affascinata da questo mondo fatto di bottigliette colorate, profumo di rossetto e tanto colore. Si puo’ essere ragazzine appassionate che sperimentano di tutto per poi diventare donne acqua e sapone… Oppure si puo’ coltivare questa passione fin dall’adolescenza e crescere insieme a lei e questo, ormai lo sapete, e’ il mio caso.

Sono cresciuta con una mamma sempre curata che amava e ama truccarsi e fra i miei ricordi di bambina c’è il tempo passato ad osservare affascinata lei e mia nonna che con gesti sicuri applicavano i prodotti sul viso. Mi piaceva tanto guardarle e vedere i loro visi diventare ancora più belli, e ancora di più mi piaceva curiosare fra le loro cose, annusare il profumo dei rossetti e toccare le cialde degli ombretti. Era come entrare in un paese delle meraviglie…

Osservavo con gli stessi occhi affascinati il rituale della sera, quando mia mamma si struccava con gesti esperti e poi tirava fuori quei meravigliosi barattolini di crema. Ricordo ancora il profumo di quei momenti.

Il trucco e la cura della pelle sono quindi qualcosa di familiare per me e mi rendo conto di dare per scontato che una donna si trucchi e curi il proprio viso così come io ho sempre visto fare. Un modo di pensare un po’ limitato che non rispecchia la realta’, me ne rendo conto…ma se penso ad una donna la immagino sempre con almeno un po’ di mascara e rossetto.

I primi cosmetici me li compro’ proprio mia mamma verso i 16 anni, li ricordo ancora benissimo: una matita marrone praticamente invisibile di Estee Lauder, mascara marrone di Dior e il mio primo stick per labbra di Eight Hour di Elizabeth Arden. Mi sentivo bellissima e mi piaceva la sensazione che indossare quei pochi prodotti mi dava. Ricordo ancora l’emozione nell’uscire dalla profumeria con il mio prezioso sacchetto.

Da quel giorno non ho mai smesso di comprare trucchi  e cosmetici e di sperimentare.

Da sempre le prime pagine che leggo in una rivista sono quelle dedicate alla bellezza e di un centro commerciale mi colpisce soprattutto la profumeria; quando viaggio mi piace scoprire prodotti che in Italia non esistono; negli anni ho sperimentato ogni colore di ombretto e trascorso ore per imparare ad usare l’eyeliner.

Spendere tanto per i vestiti mi sembra uno spreco ma non ho problemi a investire in trucchi e creme.

skincare routine dell'autunno

Quando non so cosa fare vado in profumeria a fare un giro fra gli espositori e non ho bisogno di comprare qualcosa per essere soddisfatta, mi basta fare le prove sulle mani.

Comprare cosmetici è un po’ come comprare scarpe: non bisogna preoccuparsi della taglia e si soddisfa ugualmente la voglia di cose nuove!

Noto sempre il trucco delle altre donne e faccio spesso complimenti; vorrei poter vedere truccate quelle donne che non lo sono mai ma ammiro infinitamente (e invidio un po’) quelle che sono belle anche al naturale.

Sono convinta che qualsiasi viso possa diventare speciale anche con pochi gesti e credo che ogni donna abbia almeno un punto di forza che vale la pena valorizzare. Resto sempre affascinata da quanto un viso possa cambiare con un velo di fondotinta, un po’ di mascara e un velo di blush.

Non mi piacciono per niente però quei visi troppo truccati, con i lineamenti che scompaiono sotto strati e strati di prodotti, e guardando certe donne mi viene da pensare: ‘oddio chissà com’è al mattino appena sveglia!’ .

Anche nel caso del trucco sono convinta che la semplicita’ sia la scelta piu’ elegante.

Per me il trucco non è qualcosa di frivolo o di superficiale, ma una passione, un modo di esprimere il proprio carattere e presentarsi al mondo, una forma d’arte, un divertimento e un mezzo come tanti per sentirsi meglio nella propria pelle.

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Nonostante questo quando mi capita di dire che scrivo di bellezza mi sento a volte un po’ a disagio, come se automaticamente venissi giudicata una di quelle che pensano solo all’aspetto esteriore. Ma ho notato che mi capita solo con quelle persone, donne soprattutto, particolarmente disinteressate all’argomento e che curano poco il proprio aspetto. Onestamente non mi importa molto del giudizio degli altri, e poi chi mi conosce sa che sono tutto tranne che superficiale, ma tant’è…

Qualche volta mi è capitato di venire descritta come ‘quella ragazza sempre perfetta’ e ho provato un leggero fastidio…perché perfetta non sono e non voglio nemmeno esserlo. E a dire il vero io ‘perfetta’ non mi ci sento mai… anzi non sono mai davvero contenta. Piuttosto direi che sono sempre in ordine perché mi è stato insegnato cosi’, perche’ e’ l’unico modo di essere che conosco e perché penso che prendersi cura di se’ sia un modo di volersi bene.

Essere in ordine e’ ben diverso da essere perfetti e impeccabili, e secondo me e’ anche meglio.

Per me significa avere un minimo di trucco, i capelli puliti e con la piega, i vestiti adatti alla situazione, le mani curate e un’armonia dell’insieme, ma di certo non faccio drammi se sono un po’ spettinata o senza mascara, oppure se non ricordo nemmeno l’ultima volta che ho fatto una manicure come si deve.

Considero il trucco un accessorio che completa l’immagine che vogliamo dare di noi stesse e penso che al pari del modo di vestire possa raccontare qualcosa di chi lo indossa.  Personalmente non ho mai potuto ne’ voluto puntare sul fisico. Sono piuttosto alta e proporzionata, ma di certo il mio corpo non è il mio punto di forza, così ho istintivamente sempre puntato sul viso, sui capelli e sui dettagli. Per compensare, ecco. Mi sono sempre sentita quella che aveva bisogno di dimagrire, quella che con la sua stazza non passava inosservata, anche quando questi pensieri erano solo frutto della mia fantasia. Cosi’ piano piano sono diventata quella dal trucco sempre ben fatto e, almeno nella mia testa, ho distolto l’attenzione da quello che di me mi piace meno. Ora, nonostante tutti miei difetti, sono una donna sicura di se’, ma ho la consapevolezza che potrei fare molto di piu’ per piacermi davvero invece che semplicemente accettarmi.

quale naked palette comprare?

Non ho problemi a farmi vedere struccata, sono il tipo di persona che si cura per se stessa e non per gli altri, sono quella che anche in casa da sola ha almeno un po’ di copriocchiaie e di fard semplicemente perché mi piace.

Dico sempre che non serve avere un arsenale di trucchi ne’ avere chissà quali capacità, in fondo bastano fondotinta, mascara e lucidlabbra per cambiare aspetto! E quelli sappiamo metterli tutte.

Soprattutto sono convinta che ognuna di noi abbia il diritto di sentirsi al meglio e stare bene nella propria pelle perché questa sicurezza si trasmette all’esterno con conseguenze piacevoli. C’è chi si sente bene quando è vestita in un certo modo, chi non esce di casa se i capelli non sono perfetti e chi punta sul trucco; va bene tutto purché ci si senta soddisfatte e felici. Se non siamo le prime a volerci bene e a credere in noi stesse, come possiamo sperare che gli altri ci apprezzino e vedano le meravigliose donne che siamo?

Penso che il trucco debba essere divertimento, una parentesi leggera in giornate piene di impegni, un momento solo per se’ e soprattutto un gesto di affetto verso se stesse che fa bene all’autostima.

È anche il modo più veloce e meno impegnativo per soddisfare la voglia di cambiamento. Per esempio, provate ad indossare un bel rossetto rosso, vi vedrete diverse e vi sentirete immediatamente più intraprendenti! Se ogni mattina ripetete i soliti gesti in modo automatico e il vostro trucco è invariato da anni, provate a cambiare qualcosa: vedersi con un nuovo look può fare un ottimo effetto, e poi cambiare trucco e’ meno impegnativo che cambiare taglio o colore di capelli!

scegliere il blush

 

 

 

In realtà la vera bellezza viene da dentro, dal piacersi al di la’ dei difetti guardandosi con gli occhi di chi ci ama, non ha nulla a che vedere con un bel rossetto…ma un aiutino fa sempre bene!

Credo che potrei essere una buona IT blogger… che ne dite? Va da sè che gli articoli che leggo più volentieri su Grazia.it siano quelli sulla bellezza, dove trovo spunti e mi tengo aggiornata.