Eco-Bio cosmesi, un mondo tutto da scoprire

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Buongiorno a tutte, oggi vogliamo parlarvi del mondo dell’eco-bio cosmesi e di come cercare di diventare dei consumatori consapevoli.
Lo sapete che la pelle è il piu grande organo del nostro corpo? È come un’enorme spugna in grado di assorbire qualsiasi sostanza che viene poi veicolata tramite il flusso sanguigno. Ecco perché è davvero importante conoscere come sono formulati i prodotti che andiamo ad applicare tutti i giorni sulla nostra pelle e sui nostri capelli.
Il primo step per diventare dei consumatori attenti e consapevoli consiste nell’imparare a decifrare l’etichetta.

L’INCI, ossia l’elenco degli ingredienti,


sembra spesso una formula magica degna dei migliori stregoni, ma riuscire a comprendere quali siano i componenti dei prodotti non è impossibile.

Saperlo fare è fondamentale perché spesso su alcune confezioni si leggono frasi come “100% naturale”, “con vero olio di argan biologico”, “a base di estratti naturali” eccetera.

Il problema è che non sempre si tratta di prodotti davvero naturali, quindi perché non imparare a verificare la veridicità di queste affermazioni?

Vediamo dunque come fare a leggere correttamente l’INCI…

Un primo suggerimento che ci sentiamo di darvi è quello di affidarvi ad alcune app in grado di analizzare l’INCI.

Per noi è stata molto utile “Biotiful”, un’app gratuita che attraverso uno scanner è in grado di verificare l’INCI del prodotto e dirci se e quali ingredienti nocivi sono presenti all’interno.

Avere comunque una base minima di conoscenza degli ingredienti da evitare assolutamente ci aiuterà a velocizzare l’acquisto.

Proviamo a suddividere gli ingredienti per categorie così che l’INCI non abbia più segreti.

Petrolati: sono tutte quelle sostanze che, come suggerisce la parola stessa, derivano dal petrolio.
Li trovate spesso sotto il nome di “paraffinum liquidum“, “petrolatum“, “olio minerale“, e “cera microcristallina“.
I cosmetici con petrolati creano unabarriera tra l’ambiente esterno e la pelle, non consentendole di respirare, né tantomeno di eliminare le tossine.
Siliconi: sono dei composti sintetici a base di silicio, utilizzati per le loro proprietà idrorepellenti e che, come i petrolati, creano anch’essi una guaina sulla pelle. I più utilizzati sono il “dimethicone“,
l'”amodimethicone” e il “ciclopentasiloxane” (soprattutto nel make-up).
Petrolati e Siliconi oltre a non far traspirante la pelle, la disidratato poiché, occludendo i pori, non permettono alle sostanze idratanti di penetrare. Tutto ciò vale anche per le nostre povere chiome.

Parabeni: sono dei composti organici che vengono utilizzati come conservanti batterici.

I Parabeni penetrano all’interno della pelle e nei tessuti corporei senza un processo digestivo, permanendo intatti all’interno dei tessuti. Diversi studi hanno confermato che l’accumulo di essi nei tessuti è dannoso per la salute. Si è scoperta una correlazione tra l’utilizzo dei Parabeni e le malattie del sistema endocrino. Fortunatamente ormai è facile leggere la scritta “senza parabeni” su molti prodotti in commercio.

SLES e SLS: questi sono tensioattivi di origine sintetica che producono la tanto amata “schiuma” e sgrassano la pelle. Il più comune è il “sodium laureth sulfate“. Oltre ad essere molto inquinanti, disidratano la pelle eliminando il suo film idrolipidico.

PEG: sono composti sintetici di derivazione petrolifera che vengono inseriti nei cosmetici per emulsionare l’acqua con le sostanze grasse e oleose. Per capirci meglio, si tratta di un composto di etilene da cui deriva l’antigelo per le automobili… considerando che l’ossido di etilene è cancerogeno, è preferibile che il PEG abbia un numero basso, ad esempio PEG 2 e non 200.
I PEG riducono la capacità della pelle di assorbire l’umidità e i nutrienti, rendendo vulnerabile il suo sistema immunitario.
Dopo tutte queste informazioni tecniche, un consiglio semplice per riuscire ad orientarsi nella giungla dell’INCI è quello di considerare la posizione degli ingredienti.

La regola è semplice:

più gli ingredienti sono in alto nella lista, maggiore è la loro quantità all’interno del prodotto.

Quindi se vedete che nella crema “a base di olio di argan” l’olio d’argan è in fondo alla lista… beh allora di olio di argan ce n’è veramente poco.

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Ora veniamo a noi! Se dopo aver letto tutto ciò anche voi volete dare una svolta alla vostra beauty routine, non ci rimane che darvi delle dritte basandoci sulla nostra esperienza.

Il passaggio dai cosmetici classici a quelli naturali deve essere graduale, soprattutto per quanto riguarda i capelli. Inizialmente vedrete la vostra pelle e i vostri capelli più secchi e forse più sciupati, ma tutto ciò è normale. Semplicemente si stanno liberando di tutta quella guaina siliconica che hanno accumulato nel tempo. Ora sono liberi e si stanno rivelando per ciò che sono realmente.

Vi suggeriamo dunque di cominciare con dei prodotti da supermercato con buon INCI.
Cosa significa? Si tratta di prodotti che non hanno un INCI impeccabile, completamente naturale e biologico, ma che sono privi delle sostanze peggiori di cui abbiamo parlato poco fa.
Un esempio? Alcuni shampoo della linea Ultra Dolce di Garnier come la linea alla camomilla, ai fiori di loto oppure al cacao e cocco. Non tutti i prodotti della linea vanno bene, ecco allora che le app come Biotiful possono aiutarci a capire meglio.
Per quanto riguarda la cura della pelle invece, potete cominciare con delle maschere naturali fatte in casa con semplici ingredienti come l’olio d’oliva, il miele, lo yogurt eccetera. Una linea che ci sentiamo di consigliare assolutamente è la linea Omia, sia per il viso che per corpo e capelli. Non è necessario spendere tanto per acquistare dei buoni prodotti, anzi spesso i marchi più costosi e apparentemente pregiati non hanno un buon INCI.

Anche nei più comuni supermercati si trovano delle buone linee, come ad esempio Vivi verde Coop, BotaniKa dell’LD, Fior di magnolia dell’Euro spin.
Se poi troviamo sul prodotto il certificato ICEA, possiamo stare più che tranquille.

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In alternativa al supermercato, se ancora non vi sentite abili compratrici, potete affidarvi alle ormai numerosissime Bio-Profumerie online che per natura vendono solo ed esclusivamente prodotti di cosmesi eco-bio.

Comincerete a vedere i primi risultati dopo circa un mese e vi accorgerete che ne vale davvero la pena.

Comincerete a vedere i primi risultati dopo circa un mese e vi accorgerete che ne vale davvero la pena.

Se poi siete delle Beauty Addict, non potete perdervi il marchio Kora Organics , la linea completamente naturale e super glamour della splendidaMiranda Kerr. È possibile acquistarla su Douglas.

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Che dire ragazze, speriamo che questo lungo articolo che neanche “I promessi sposi” possa essere fonte d’ispirazione per cominciare il vostro viaggio nel mondo dell’eco-bio cosmesi.
Fateci sapere come va 😉

A presto,

Laura e Martina

Trovate Laura e Martina su Instagram, nei due profili che gestiscono insieme:

@maisoncoco, il profilo privato e @snowardcandle, dedicato alle meravigliose candele che creano