Oggi vi porto in un posto davvero unico al mondo:

i Giardini Hanbury, un’oasi di verde e pace dove il tempo sembra essersi fermato

I giardini si trovano a Ventimiglia, in provincia di Imperia, a pochi chilometri dal confine con la Francia e si raggiungono facilmente attraverso una bellissima strada panoramica a picco sul mare. Una volta arrivati la vista lascia senza fiato. Nelle giornate più limpide si vede tutta la costa da Bordighera fino a Nizza e il mare è di un colore tra lo smeraldo e il turchese più intenso. Io sono di parte perchè qui ci vivo, ma sono posti di una bellezza unica e vale davvero la pena visitarli.

Dal promontorio della Mortola si scende giù giù fino al mare, fra stradine e viali in stile tipicamente inglese e interamente ricoperti di piante e fiori di ogni genere provenienti da ogni parte del mondo.

Sir Thomas Hanbury, viaggiatore e botanico inglese, mise mano al suo ambizioso progetto nel 1867, aiutato da fratello Daniel. Alla sua morte i lavori vennero portati a termine dal figlio Cecil e dalla nuora Lady Dorothy e quello che vediamo ora è il risultato della loro lungimiranza. Un piccolo angolo di paradiso, dove è possibile ammirare la bellezza della natura circondati da profumi, colori e paesaggi suggestivi.

Al centro dell’area troneggia la bellissima villa dei marchesi Orengo di Ventimiglia, acquistata da Hanbury insieme ai terreni circostanti. Da qui la vista sul mare e sulla costa è incomparabile, sembra quasi di essere sul ponte di una nave.

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Credits

Per noi che viviamo a pochi passi i Giardini Hanbury dovrebbero essere una tappa fissa ogni stagione, per poter ammirare le varie fioriture e il cambiamento della vegetazione. Invece, come spesso accade, ci si dimentica della bellezza dei luoghi in cui si vive… Io ci sono stata dopo tanto tempo lo scorso autunno, ai primi di Novembre, ma era una giornata dalle temperature estive ed è stata una giornata stupenda. Ho intenzione di tornarci molto più spesso!

Quest’anno i Giardini compiono 150 anni

e se avete occasione di trascorrere un week end da queste parti io vi consiglio di visitarli. La Primavera poi è senza dubbio la stagione migliore!

Siamo arrivati in macchina in mattinata e abbiamo camminato senza fretta seguendo il percorso indicato, cosa che vi consiglio di fare per non perdere nemmeno un angolo di questo posto meraviglioso.

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La vista appena entrati lascia senza fiato: una scalinata lunghissima attraversa i giardini e dalla sua cima si scorge in lontananza il blu del mare.

Man mano che ci si inoltra fra i vialetti, non si sentono altri rumori che quelli del vento, degli uccelli, dei vostri passi e della natura intorno. Avvicinandosi alla spiaggia si sentono poi il rumore delle onde e dei gabbiani, qualche barchetta e in sottofondo il tintinnare delle stoviglie proveniente dal bar che si trova alla fine del percorso. Tutti parlano istintivamente a bassa voce, per non rompere l’incanto.

Lungo il tragitto troverete spesso panchine e posti dove sedervi a riposare e ad ammirare il panorama. Io immagino i botanici che nei primi del ‘900 si sedevano a tratteggiare schizzi e prendere appunti per i loro studi.

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Questa panchina è la mia preferita in assoluto, solitaria e quasi nascosta dalla vegetazione. La mia fantasia mi fa pensare che sia stata testimone di appassionate dichiarazioni d’amore…

Lungo il tragitto che conduce alla villa si incontra il Tempietto delle Quattro Stagioni, dove sono sepolti il figlio e la nuora di Sir Thomas.

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Da qui, lungo il Viale dei Cipressi, si arriva velocemente al mare, ma io vi consiglio di prendere i vialetti laterali per vedere meglio tutto quello che questi giardini hanno da offrire.

L’area è molto grande

In un paio d’ore si riesce a visitare tutta, ma io vi consiglio di prendervi un’intera mattinata per gironzolare con calma, fermarvi a leggere i pannelli informativi e pranzare nel bar a livello della spiaggia.

E’ una passeggiata molto piacevole e per nulla stancante. Forse lo è un pochino al momento di risalire, ma io ci sono stata con mio figlio di quasi due anni ed è stato molto semplice anche per lui. Se i bimbi sono piccoli potete portarli tranquillamente sul passeggino; il mio bimbo si è divertito tantissimo, per loro è come trovarsi in un grandissimo parco giochi con mille cose da vedere e da toccare. Non si è fermato un attimo ed era felice di poter correre dove voleva!

La villa è il punto più affascinante dei Giardini ed è rimasta praticamente come era in origine, con la facciata di quel bellissimo ocra tipico delle mie zone. Qui è bello fermarsi un po’ a riposare e a fare foto dalla terrazza, che è il punto più panoramico.

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Di fronte all’ingresso della villa si trova La Topia, un lungo pergolato ornato da piante rampicanti che fioriscono in Primavera. E’ una passeggiata bellissima da fare, l’aria qui sotto è fresca ed è un angolino molto suggestivo.

Nella cosiddetta Piana, la parte più pianeggiante dei giardini ci sono piante e fiori tipici della macchia mediterranea e dappertutto si sentono profumi famigliari. I colori poi… C’è da riempirsene gli occhi!

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Qui passa anche la Via Iulia Augusta, che da Piacenza arriva fino a La Turbie

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Scendendo ancora ci si ritrova proprio a due passi dalla spiaggia, e si sentono subito il rumore delle onde e il profumo delle alghe.

Qui si trova un piccolo bar dove è anche possibile fare un pasto veloce. Credetemi: un punto di ristoro alla fine del percorso è ciò di cui avrete bisogno. Dopo tanto camminare sarete accaldati e avrete voglia di sedervi a bere qualcosa! Quando ci siamo stati noi era l’inizio di Novembre, ma la giornata è stata caldissima e così il nostro veloce aperitivo si è trasformato in un pranzo all’aperto, seduti fra cespugli di piante aromatiche guardando il mare.

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La spiaggia non è accessibile dai giardini per motivi di sicurezza, ma di può guardare il mare attraverso le aperture nel muro. Ed è davvero uno spettacolo, perchè

i Giardini Hanbury si affacciano su uno dei punti più belli di questa porzione di costa

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Vi consiglio di seguire le mura cercando le aperture e i punti da dove è possibile sbirciare fuori per riempirvi gli occhi di questo turchese meraviglioso. Mi piace seguire la linea della costa fino a dove arriva lo sguardo, e da qui lo si può fare in una posizione eccezionale.

Questa zona è quella in cui è più bello passeggiare, perchè è in piano e ci sono ancora tutti i vecchi edifici originali dell’epoca; si tratta di capanni e piccole costruzioni tutt’ora in buono stato. Sembra davvero di essere tornati indietro nel tempo. Ci sono pace, silenzio e una natura meravigliosa… il posto ideale dove ritrovare la calma.

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Sul tragitto del ritorno si incontra poi il Mauseleo Moresco, dove sono custodite le spoglie di Sir Thomas Hanbury. È uno dei punti più belli e suggestivi di tutti i Giardini e si trova proprio nel cuore della tenuta, lungo il Viale dei Cipressi.

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Camminando fra i viali ci si ritrova di nuovo di fronte al Tempio delle Quattro Stagioni, ma dalla parte opposta rispetto alla partenza, e di lì poi si raggiunge l’uscita.

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Mi sono ripromessa di tornarci presto questa primavera, prima che faccia troppo caldo. Con le fioriture della stagione ci saranno profumi buonissimi ad ogni angolo e colori ovunque e io non voglio perdermeli!

Se passate da queste parti prendetevi un giorno per visitare i Giardini Hanbury. Perdetevi fra gli agrumeti, ammirate piante grasse, alberi esotici e fiori tropicali e regalatevi qualche ora di pace in mezzo alla natura. Ne uscirete rigenerati!

Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni di cui avrete bisogno, ma se avete domande sarò felice di aiutarvi e consigliarvi.

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