In questo blog parlo di tutto quello che amo e che mi appassiona e non poteva mancare un post sui libri, che sono da sempre i fedeli compagni delle mie giornate. Difficilmente trascorro dei periodi senza leggere e quando non posso farlo mi manca tantissimo. Quando mio figlio era molto piccolo il tempo per leggere era davvero difficile da trovare e poi ero sempre cosi’ stanca! Ma continuavo a comprare libri sapendo che prima o poi avrei trovato il tempo… Chi ama leggere va in libreria anche solo per fare un giro, ma difficilmente ne esce a mani vuote. Io sono una di quelle che sognano incantate davanti ad una copertina particolarmente suggestiva, mi affeziono ai personaggi e certi libri vorrei che non finissero mai.

Oggi voglio consigliarvi qualche romanzo che via faccia compagnia nelle sere d’autunno. Settembre e’ appena iniziato e io gia’ mi immagino: la casa silenziosa, il cielo grigio fuori, divano, copertina, una tazza di te e un libro sulle ginocchia.

Leggere e’ come viaggiare, allarga gli orizzonti, fa pensare, arricchisce e regala emozioni

Io non potrei mai fare a meno e porto sempre con me un libro ‘perche’ non si sa mai’. I miei preferiti sono i gialli, i romanzi con un po’ di suspence, personaggi complessi, misteri e segreti. Ogni tanto cambio genere, ma mi annoio dopo pochi capitoli. Quindi se questo genere piace anche a voi, ecco i titoli che vi consiglio di correre a comprare. Alcuni sono famosissimi e probabilmente li conoscete gia’, altri sono nuovi.

Sono tutti libri che vi consiglio ad occhi chiusi. Quindi buona lettura!

LA  VERITÀ SUL CASO HARRY QUEBERT  Joel Dicker

Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell’oceano. Convinto dell’innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent’anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

Non so davvero da che parte iniziare a parlarvi di questo libro eccezionale. Iniziare a leggerlo significa non riuscire a smettere finché non si arriva all’ultima pagina. I continui colpi di scena, le false piste, le storie che si intrecciano fra loro in maniera magistrale ne fanno per me uno dei libri più belli di sempre. La prosa è scorrevole e le immagini descritte si presentano davanti agli occhi senza sforzo. L’ho letto anni fa tutto d’un fiato e lo sto rileggendo ora con la giusta calma, per cogliere tutti i dettagli che mi ero persa. Leggetelo e non ve ne pentirete. E vi assicuro che una volta finito continuerete a pensarci. E’ uno di quei libri che non si vorrebbe mai finire… E vorrei che ne facessero un film perche’ credo che sullo schermo sarebbe perfetto!

la verita' sul caso Harry Quebert

NON TI AVVICINARE Luana Lewis

Che cosa faresti se in una gelida serata invernale una ragazza bussasse alla tua porta per chiedere aiuto? Sei sola in casa, hai paura, nessuno può aiutarti… Ma lei è solo una ragazza. Devi accoglierla, non hai altra scelta. Anche perché lei sembra sapere molte cose su di te e sulla tua vita. Cose segrete. E nella ragnatela di bugie che inizia subito a tessere, e che poco a poco ti intrappola in una spirale di paura, si nasconde qualcosa che non è affatto una menzogna. Nel cuore degli inganni si nasconde la verità più pericolosa.
È un freddo pomeriggio di dicembre e Stella è chiusa nella sua bella casa nella campagna inglese. Sono diciotto mesi che non esce: lì si sente al sicuro, protetta dal marito Max. Stella è agorafobica, qualcosa nel suo passato l’ha segnata, ma la situazione sta lentamente migliorando, grazie anche alle cure del marito, psicologo. Ma adesso lui è lontano per lavoro e Stella si trova di fronte Blue, una ragazzina magra, molto agitata, di una bellezza sconvolgente, come sconvolgente è quello che le racconta.

In questo libro niente è come sembra, ma fino alla fine non si riesce a capire nulla. Ho fatto mille ipotesi mentre leggevo ma non mi sono mai avvicinata alla verita’. Questo giallo ha un pregio: una volta che i fatti vengono svelati e’ tutto perfettamente plausibile, nulla e’ lasciato al caso e a ben vedere gli indizi erano perfettamente distribuiti lungo il racconto. Bello e inquietante.

LA RAGAZZA DEL TRENO Paula Hawkins

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?

Sulla copertina si legge ‘non guarderete mai piu’ da un finestrino con gli stessi occhi’, io più che altro non guarderò più una sconosciuta con gli stessi occhi. Questo giallo teso e paranoico mi ha fatto riflettere per giorni su quanta disperazione possa nascondersi dietro ad una apparentemente normalità, su quali drammi possano esserci nella vita delle persone che incrociamo per strada… Una storia forte, con protagonisti che si fatica a dimenticare. Questo inverno uscirà il film al cinema e io non vedo l’ora!

la ragazza del treno

LA MOGLIE BUGIARDA Susan Crawford

Dana Catrell pensava di sapere tutto della sua vicina Celia: nel quartiere elegante dove vivono, nella sonnolenta provincia americana, sembrano non esserci segreti e tutti conoscono tutti. Fino al giorno in cui Celia viene trovata morta in casa sua, uccisa con un vaso molto pesante. Lo stesso giorno in cui Dana ha passato l’intero pomeriggio a casa della povera Celia, bevendo decisamente un po’ troppo.
Celia doveva confidarle un segreto, per questo l’aveva chiamata. Un segreto che ora Dana, per colpa dell’alcol e degli psicofarmaci di cui spesso fa uso per tenere a bada l’ansia, non riesce a ricordare. Ma quando il detective Jack Moss comincia a indagare, quella memoria che non torna diventerà la cosa più importante, se Dana non vuole essere la sospettata numero uno. Peccato che suo marito Peter non l’aiuti affatto: specie quando Dana trova nel suo telefono un numero registrato come “C.”, che risponde alla segreteria telefonica di Celia…
Incerta se credere alla propria, inaffidabile mente, al suo istinto, o ai sospetti che si fanno strada dentro di lei, Dana cercherà di ritrovare la verità di quel pomeriggio, e quel segreto che Celia doveva confidarle: sapendo che ciò che scoprirà potrebbe rovinare per sempre la sua vita. E il suo matrimonio.

In questo romanzo nessuno dice la verita’, ne’ la moglie del titolo ne’ gli altri personaggi. Non vi svelo ovviamente quale sia la moglie bugiarda, vi lascio il piacere di scoprirlo. Si tratta in fondo di una storia piuttosto banale, non nel senso dispregiativo del termine, ma nel senso che quello che viene raccontato potrebbe capitare anche nella casa accanto alla nostra, magari tralasciando l’omicidio… ma resta il fatto che e’ impossibile conoscere davvero le vite degli altri, anche se sono persone che incontriamo tutti i giorni. Ed e’ altrettanto vero che in situazioni drammatiche si possono compiere delle sciocchezze che poi e’ difficile giustificare. Una mente che vacilla e di cui non ci si puo’ fidare poi, non semplifica di certo le cose. Non aggiungo altro, ma se ‘La ragazza del treno’ vi incuriosisce, allora dovete leggere anche questo.

L’INVITO Ruth Ware

Giovane scrittrice, Nora era stata invitata all’addio al nubilato di una vecchia compagna di scuola: Clare. Nora non vuole andare, non ha voluto tenere i contatti ed è evidente che è successo qualcosa di brutto allora, ma poi si convince e insieme ad un’altra amica del liceo, Nina, con cui è rimasta in amicizia, parte per la casa nei boschi che li ospiterà nel weekend.
Ma qualcosa va storto: durante un gioco di società in cui tutti bevono troppo, vengono rivelati segreti e rancori del passato; durante un temporale salta la corrente e in una seduta spiritica emerge un oscuro avvertimento: nella casa c’è un assassino…
Niente è come sembra e Nora dovrà cercare di ricostruire i fatti e capire chi la vuole incastrare.

A volte bisognerebbe dare ascolto al proprio istinto… Trovarsi in mezzo a persone con cui non ci si sente a proprio agio, ed essere costretti a restare senza la possibilità di andarsene non e’ la situazione piu’ confortevole che mi viene in mente. Ho amato questo libro e la sua protagonista e non vi nascondo che mi ha inquietato non poco, soprattutto ripensandoci dopo averlo finito.

LE SORELLE Claire Douglas

La vede ovunque: al tavolino di un bar, alla fermata dell’autobus, al supermercato. Ogni volta, per un istante Abi dimentica l’incidente, dimentica che sua sorella Lucy è morta, dimentica il dolore che la consuma da oltre un anno. E, ogni volta, Abi rimane inevitabilmente delusa. Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici e si è trasferita in un’altra città, nella speranza di cominciare una nuova vita, però è stato inutile: nessuno dovrebbe mai sopravvivere alla propria gemella. Eppure, quando incontra Bea, Abi ha l’impressione che il destino le stia finalmente dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio era solo una sensazione, ma poi sono arrivate le fotografie strappate e gli oggetti spariti dalla sua camera. Sono opera di Bea, gelosa per la relazione del fratello? Abi quasi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

Per tutta la durata della lettura ho avuto il sentore che ci fosse qualcosa di sbagliato, di torbido, qualcosa fuori posto…Ma non riuscivo a mettere a fuoco cosa. Questo libro si legge in fretta, per arrivare al finale prima possibile e capire quale sia la nota stonata che si percepisce. Non voglio levarvi la sorpresa, ma vi consiglio di leggere questo romanzo per capire di cosa parlo!

libri per le sere d'autunno

L’INGANNO Charlotte Link

Quando Jonas e Stella Crane ricevono la visita della madre biologica del loro bambino, Sammy, capiscono che stanno per precipitare in un incubo. Il nuovo compagno di Terry è un uomo violento, un manipolatore e di sicuro non è mosso dall’impulso di appagare il desiderio della giovane donna di rivedere il figlio dato in adozione appena nato.
Dentro un incubo, invece, si trova già Kate Linville, poliziotta di Scotland Yard, da quando il padre, ispettore di polizia in pensione, è stato trovato brutalmente assassinato a casa sua nello Yorkshire. Kate non si fida degli agenti che si occupano del caso, sa che suo padre nel corso di un’integerrima carriera si è fatto molti nemici fra i delinquenti che ha contribuito ad arrestare, ma tutte le indagini in quella direzione sembrano portare a un punto morto. E nel frattempo una donna viene uccisa nello stesso identico modo. Una donna apparentemente estranea alla vita di Richard Linville…
Famiglie apparentemente estranee l’una all’altra, persone che nulla hanno in comune se non il disperato bisogno di nascondere i lati oscuri della propria vita, finché un assassino che da anni cova un odio feroce non tenterà di unire il loro destino in un mortale disegno di vendetta.

Charlotte Link è una delle mie scrittrici di gialli preferite. L’ho snobbata per anni, ma quando ho iniziato a leggere i suoi libri mi ha conquistata immediatamente. Ho letto tutti i vecchi romanzi e ogni volta che ne esce uno nuovo corro a comprarlo. Questo che vi consiglio e’ l’ultimo che è uscito e che come tutti gli altri non mi ha delusa. Se cercate romanzi gialli mai banali e ben scritti, in cui il profilo psicologico dei persona è approfondito, allora la Link fa proprio al caso vostro. Andate in libreria e scegliete il titolo che vi piace di più. Non sarà che l’inizio!

l'inganno charlotte link

IL SEGRETO DEGLI ANGELI Camilla Lackberg

Decisa a cominciare una nuova vita, Ebba fa ritorno a Valö, la splendida isola della sua infanzia affacciata sulle casette bianche e le rocce scoscese di Fjällbacka, nell’idillio dell’arcipelago svedese. Vuole rimettere a posto la colonia che le appartiene e che non ha più rivisto dal giorno in cui, una vigilia di Pasqua di molti anni prima, la sua famiglia scomparve nel nulla, lasciando dietro di sé solo una tavola apparecchiata a festa e una bambina di un anno che vagava smarrita. Nessuno li rivide più; nessuno fu mai in grado di stabilire cosa fosse realmente accaduto. Un mistero che da sempre stuzzica la curiosità di Erica Falck, ora entusiasta all’idea di poter riprendere in mano la sua personale indagine su quell’oscura storia. Ma sembra che per Ebba non ci sia pace. Qualcuno vuole allontanarla, disposto a tutto per proteggere il segreto dell’isola. Dopo un incendio scoppiato nella notte, le minacce si fanno sempre più incalzanti: Ebba ha già perso tutto, eppure c’è ancora qualcuno che desidera la sua morte. A Erica e Patrik non resta che unire le forze per trovare le ragioni di un rancore che gli anni non hanno placato, cominciando da un debole indizio: vecchie tracce di sangue che i lavori di restauro hanno portato alla luce nella colonia di Valö. Una sorta di filo rosso che si snoda a ritroso, conducendo a un passato lontano quando, all’inizio del secolo scorso, Fjällbacka conobbe una misteriosa “fabbricante di angeli”

Amo Camilla Lackberg da quando è uscito il suo primo libro ‘La Principessa di Ghiaccio’. Mi piace che nei suoi libri ci sia la tranquillità della vita familiare della protagonista Erika contrapposta ai terribili delitti su cui lei stessa indaga. E poi sogno ad occhi aperti perché subisco tantissimo il fascino della Svezia… Questo è l’ultimo libro uscito e come tutti gli altri l’ho letto in pochi giorni. Vi consiglio però di iniziare dal primo e di leggerli in ordine, perché il filo conduttore che lega tutti i volumi sono le vicende personali di Erika e della sua famiglia ed esserne al corrente e’ importante per capire i numerosi rimandi ad eventi narrati in episodi precedenti. Se amate i gialli svedesi amerete Camilla e i suoi romanzi che lasciano senza fiato e fanno riflettere su quanto possa essere banale il male. E dimostrano ancora una volta quanto poco sappiamo della vita degli altri e dei segreti chespesso si nascondono dietro una facciata di normalita’.

GIALLO SVEZIA autori vari

Stieg Larsson, Henning Mankell, Åsa Larsson e altri: un Natale in giallo con i migliori autori di crime svedesi.
Una scelta di straordinarie storie da brivido, tutte inedite, che la critica non ha esitato a definire «una pietra miliare» nel panorama della letteratura di genere. Una raccolta che svela il lato oscuro della Svezia e scava tra le ombre più profonde di questo luogo seducente, a riprova del perché il giallo nordico ha stregato milioni di lettori nel mondo per decenni.I successi editoriali degli ultimi anni hanno mostrato al mondo l’eccellenza del giallo scandinavo, con autori che si sono imposti sulla scena internazionale con i loro personaggi, il sorprendente realismo, il contrasto seducente tra un’immagine quasi idilliaca di quiete e benessere e l’efferatezza di crimini incomprensibili.
Dalle suggestive atmosfere di un nord selvaggio degli inizi del secolo scorso di Åsa Larsson alla fantascienza di un giovanissimo Stieg Larsson, questa raccolta di storie inedite di alcuni dei maggiori scrittori nordici di suspense fornisce un prezioso sguardo d’insieme sul giallo svedese. Dalla narrazione più classica di Sjöwall e Wahlöö al delizioso metaracconto di due maestri come Henning Mankell e Håkan Nesser – che ci accompagnano in una strana notte nella vita dei loro due più famosi protagonisti -, fino alla vena mistica di Tove Alsterdal e alla magia dell’isola di Öland raccontata da Johan Theorin, troviamo in queste pagine tutte le sfumature del genere. Autori noti e autori da scoprire compongono una raccolta che svela il lato oscuro della Svezia con le sue ombre più profonde, a riprova del perché il giallo nordico ha stregato milioni di lettori nel mondo.

Questo e’ un libro per chi ama i giallisti svedesi, perche’ raccoglie racconti dei piu’ famosi e apprezzati scrittori svedesi degli ultimi tempi. Di solito non amo i racconti, ma apprezzai moltissimo questo regalo che mia mamma mi fece qualche mese dopo il parto, quando poter leggere un romanzo era pura illusione, ma riuscivo piu’ facilmente a trovare il tempo per le poche pagine di un racconto. Le atmosfere e lo stile sono quelle familiari a chi gia’ conosce questo genere, per tutti gli altri sara’ una piacevole scoperta e un modo per avvicinarsi al giallo svedese (e degli scrittori del Nord Europa in generale) ed esserne conquistati.

E questa invece e’ una lista dei libri che devo ancora leggere e che mi faranno compagnia questo autunno

libri per le sere d'autunno

DA QUANDO SEI SCOMPARSA Paula Daly

Lisa è una donna come tante, che come tante cerca di essere una buona madre, una buona moglie, una buona lavoratrice. Come tante, annaspa per tenere insieme tutti i pezzi della sua vita. Non come Kate, la sua migliore amica, che non avendo impegni di lavoro può dedicarsi anima e corpo alla cura dei suoi figli, trovando persino il tempo di occuparsi dei problemi altrui. Una donna perfetta. Lisa sa di non essere perfetta, ma fa del suo meglio.
Finché, in un giorno particolarmente difficile di una settimana estremamente dura, accade qualcosa di terribile. Basta un attimo di distrazione, un tragico errore, e la figlia tredicenne di Kate, che le era stata affidata per un giorno, sparisce nel nulla. La prima, sconvolgente ipotesi è che sia stata adescata da un maniaco sospettato di aver rapito e violentato un’altra adolescente nella stessa zona.
Comincia così per Lisa un lungo calvario, fatto di accuse spietate da parte della pubblica opinione e di inevitabili sensi di colpa, che la spinge però a intraprendere un’indagine privata. Un’indagine che rivelerà l’orrore nascosto sotto l’apparente tranquillità della vita quotidiana…

L’AMICA PERICOLOSA Paula Daly

Natty è una donna felice: ha un marito che ama, Sean, due figlie adolescenti che non le danno problemi, un piccolo albergo di charme nel Lake District. Non è sempre tutto facile, ma Natty ha dalla sua una determinazione fuori dal comune.
Di una cosa sola Natty sente la mancanza: dell’amica di sempre, Eve, che conosce sin dai tempi dell’università. Eve, la psicologa tanto brava a dare supporto agli altri quanto incapace di trovare un proprio equilibrio, specialmente sentimentale.
Per questo, quando Eve decide di farle visita, per Natty è occasione di festa. E quando si deve allontanare per un’emergenza di qualche giorno, la presenza di Eve in casa sua le sembra perfino provvidenziale.
Ed è questo il suo errore.
Eve si offre di dare una mano, fino al suo ritorno. E in pochi giorni la vita meravigliosa di Natty va in pezzi…
Perché Eve si insinua nella sua casa, nella sua attività, nell’affetto delle sue figlie e perfino nel cuore e nel letto di Sean. E Natty si ritrova sola, a combattere per quello che fino a ieri ha dato per scontato.
Possibile che Eve non sia quella che lei ha sempre creduto? Possibile che bastino pochi giorni a cancellare una vita intera? Forse il vero problema è che anche Natty nasconde dei segreti pericolosi…
E rivelarli potrebbe essere l’unico modo per salvarsi.

Mi affascina il dramma che si puo’ nascondere dietro vite apparentemente normali, sono attratta dalle storie in cui un segreto a lungo custodito viene fuori causando conseguenze inaspettate e credo che questi due romanzi di Paula Daly siano proprio quello che intendo.

QUELLO CHE NON UCCIDE -MILLENNIUM 4- David Lagercrantz

Da qualche tempo “Millennium” non naviga in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della celebre rivista d’inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop capace di risollevare le sorti del giornale insieme all’immagine – e al morale – del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa. Frans Balder, un’autorità mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, genio dell’informatica capace di far somigliare i computer a degli esseri umani, chiede di vederlo subito. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare, tanto più che Balder è in contatto con una super hacker che gli sta molto a cuore. Lisbeth Salander, la ragazza col tatuaggio della quale da troppo tempo non ha più notizie, torna così a incrociare la sua strada, guidandolo in una nuova caccia ai cattivi che punta al cuore stesso dell’Nsa, il servizio segreto americano che si occupa della sicurezza nazionale. Ma è un bambino incapace di parlare eppure incredibilmente dotato per i numeri e il disegno a custodire dentro di sé l’elemento decisivo per mettere insieme tutti i pezzi di quella storia esplosiva che Millennium sta aspettando.

Ho letto e riletto la trilogia di Millennium e ho visto e rivisto i film; sono rimasta delusa quando la famiglia di Larsson ha fatto sapere che non rendera’ possibile la pubblicazione dei manoscritti lasciati dallo scrittore alla compagna; ho sperato che trovassero un accordo e che quei manoscritti potessero vedere la luce. Niente di tutto cio’ purtroppo. Probabilmente restero’ delusa e ammetto di non provare una gran simpatia per questo signor Lagercrantz… ma la verita’ e’ che Lisbeth e Kalle Blomkvist mi mancavano troppo per cui vedremo, magari restero’ sorpresa!

IL TRENO PER TALLINN Arno Saar

È notte, la neve cade fitta quando il treno proveniente da San Pietroburgo fa il suo ingresso nella stazione di Tallinn, capolinea. Bastano venti minuti perché dei passeggeri rimangano solo le impronte sulla neve; uno però è ancora a bordo, accasciato in una poltrona di prima classe, una bottiglia di liquore accanto a sé. Morto. È Igor Semenov, un uomo d’affari russo. Il caso è delicato e viene affidato al commissario di polizia Marko Kurismaa, che con i russi ha un conto in sospeso. E non è il livore di tanti estoni nei confronti del popolo che fino a pochi anni prima li dominava: è un dolore tutto personale.

Marko ha il fascino dell’uomo tormentato, il fisico asciutto dell’ex sciatore di fondo e il rigore di chi nella vita si è dovuto conquistare tutto. In più, nasconde qualcosa.

In altri tempi, Marko ha avuto la presunzione di saper distinguere al primo colpo la verità dalla menzogna. Ora è più cauto, forse più saggio, la nostalgia della giovinezza lo punge sempre più spesso e i dubbi sono quotidiani compagni d’indagine: da dove viene la tristezza che rende opaco lo sguardo di Olga, la giovane e bella moglie della vittima? Quanto è pericoloso l’uomo che qualche giorno prima è stato visto attaccare briga con Semenov?

Arno Saar ci guida sulle tracce dell’assassino lungo le strade della gelida Tallinn, tra i vicoli della città vecchia, i locali alla moda delle ex zone industriali e gli squallidi quartieri dell’architettura sovietica. Un’ambientazione originale e suggestiva, un protagonista complesso e affascinante, una galleria di personaggi indimenticabili e un impeccabile congegno narrativo: Il treno per Tallinn è un romanzo straordinario e Arno Saar, pseudonimo di un importante scrittore italiano, sa procedere col passo spedito del giallista e la ricchezza di prospettiva del romanziere di classe.

Le recensioni dicono all’unanimita’ che questo giallo e’ perfetto per chi ama Agatha Christie. Bene, non mi e’ servito altro per decidere di acquistarlo. E poi trovo bellissima questa copertina da giallo classico. Una curiosita’: Arno Saar e’ lo pseudonimo di uno scrittore italiano, per cui sono curiosa di vedere come vengono rese le atmosfere dell’Est Europa.

il treno per tallin

SCOMPARSI Caroline Eriksson

Il marito e la figlia sono svaniti nel nulla.
Ma lei non è sposata e non ha mai avuto figli…Nessuno mente.
Nessuno dice la verità.
Tutti hanno dei segreti.

Intorno a lei c’è solo silenzio. Greta si sveglia e si rende conto che Alex e Smilla non sono ancora tornati. Erano scesi dalla barca per fare una passeggiata sull’isola che si erge in mezzo al lago Maran, mentre lei era rimasta a bordo a riposare. Ormai però il sole sta sparendo dietro gli alberi, disegnando lingue color sangue nel cielo, l’acqua è fredda e immobile come pietra e Greta non sente né la voce rassicurante di Alex né la risata argentina di Smilla. Scende a terra per cercarli ma, poco dopo, capisce che non sono più su quell’isoletta. Sono svaniti nel nulla. Greta allora torna indietro, nella casa in riva al lago dove stanno trascorrendo qualche giorno di vacanza. Niente neanche lì. E al cellulare di Alex scatta inesorabile la segreteria telefonica. A Greta non rimane quindi che rassegnarsi, raccogliere tutto il suo coraggio e andare alla polizia per denunciare la scomparsa del marito e della figlia. Alla piccola centrale del paesino più vicino, l’accoglie una giovane agente. L’ascolta, fa qualche verifica al computer. E le annuncia che lei non è sposata e che non ha mai avuto figli…
Chi sono allora Alex e Smilla? Perché sono scomparsi? E cosa nasconde Greta? Qual è la sua storia? Sta mentendo o è proprio lei l’unica a dire la verità?

Questo romanzo ha la trama ideale per finire dritto dritto nella mia libreria. Non vedo l’ora di inizarlo, sto gia’ facendo congetture senza averne letto nemmeno una riga… E poi sono incantata dalla copertina, come spesso mi succede. Capita anche a voi?

scomparsi

LA VEDOVA Fiona Barton

Lo hanno visto tutti, il mostro, sbattuto in tv e sulle prime pagine dei giornali. Era accusato di un crimine raccapricciante, ma adesso che è morto, la verità finirà sepolta con lui. A meno che Jean, la vedova, la moglie devota che gli è sempre stata a fianco in tribunale, non si decida a parlare. A meno che Jean alla fine non decida di raccontare la sua storia.

Non so cosa aspettarmi da questo romanzo… La trama appena accenata che si puo’ leggere in copertina mi incuriosisce. Se lo avete gia’ letto non ditemi niente!

Spero di avervi dato buoni consigli!

Fatemi sapere se li leggerete e cosa ne pensate, mi piacerebbe che lo scambio di consigli sui libri da leggere diventasse una bella abitudine qui sul blog. Che ne dite?