Ormai ci siamo, pochi ultimi frenetici giorni e poi sarà Natale. Quest’anno ne ho davvero bisogno. Ho bisogno della serenità e della magia del Natale. Perchè per me non è semplicemente un giorno di festa, ma è molto di più.

Natale per me è famiglia, calore, la serenità degli affetti sinceri, è sentirsi amati e al sicuro, è la certezza che ‘insieme è meglio’. È l’abbraccio stretto di chi ci vuole bene e quello virtuale ma altrettanto caldo di chi è lontano ma sempre nel cuore. È vedere sorrisi felici e bimbi con gli occhi che brillano per l’emozione. È prendersi cura: di chi si ama, di se stessi e di ciò che davvero conta.

Ogni anno trascorro tutto il mese di Dicembre ascoltando un vecchio cd di canzoni natalizie che conservo come un tesoro. Lo conosco a memoria eppure, quando sento la voce inconfondibile di Brian Adams cantare ‘Something about Christmas Time’ (se non la conoscete eccola!), mi emoziono sempre perchè è vero che nel periodo natalizio ‘c’è qualcosa che fa desiderare che sia Natale ogni giorno’

Molto più che una festa

Io sarò anche una sognatrice con una grande immaginazione ma per me Natale è davvero speciale e mi piace quasi di più l’attesa che il giorno in sè.

Mi piace trasformare la casa e vestirla a festa, curare ogni dettaglio, preparare dolci e biscotti; mi piace cercare il regalo giusto per ognuno, mi piacciono le tradizioni e i piccoli riti che ogni famiglia custodisce. Mi piace l’aria di festa che si respira ed emozionarmi guardando vecchi film natalizi.

Questo mese ho riscoperto il piacere di creare con le mie mani, ho decorato casa come ho sempre desiderato fare, ho ricevuto belle notizie e sorprese che mi hanno riempito di gioia, ho visto desideri avverarsi e progetti prendere forma.

Molto più che una festa

Io a Babbo Natale chiedo solo una cosa, e lo faccio sottovoce: vorrei che la felicità di questo momento durasse il più a lungo possibile. Perchè nonostante le preoccupazioni, i problemi, la stanchezza e le difficoltà io sono felice perchè ho tutto quello che mi serve.

E anche quest’anno, quando durante il pranzo di Natale ci sarà la tipica confusione di 15 persone che parlano tutte insieme, ridono e si divertono io mi guarderò intorno e penserò che sono davvero fortunata e che il Natale è sempre un po’ magico.