Oggi il blog si prende una pausa.

Dopo i fatti di Nizza della scorsa notte trovo irrispettoso parlare di argomenti leggeri e frivoli. Non ne avrei nemmeno voglia. So che la mia amica che doveva essere la protagonista di oggi sarebbe pienamente d’accordo con me…
Domani torneremo alle nostre vite, perche’ non possiamo fare altrimenti ma l’amarezza ci mettera’ un po’ a passare.

Perche’ per noi che viviamo al confine Nizza e’ un luogo del cuore…

E’ una metropoli in cui ci sentiamo a casa, che conosciamo bene e sentiamo un po’ nostra. Ci andiamo per lo shopping, per le visite mediche, per sentirci in vacanza, per passare una giornata diversa, per provare un nuovo ristorante. Ci portiamo gli amici che vengono da fuori, orgogliosi di mostrargli quanto e’ bella. Ci andiamo per fare un regalo, per vedere le luci di Natale e fare un giro sull’enorme ruota panoramica. Nizza e’ stata per anni la meta preferita del sabato sera, e’ il ricordo delle prime serate ‘da grandi’, in locali affollatissimi dove si sentivano parlare tante lingue diverse. Per strada ci si conosceva tutti ormai… Ora la folla ci fa paura.

Nizza per me e’ la spensieratezza, con i suoi tavolini all’aperto, il sole tutto l’anno e il suo mercato speciale. E’ Francia ma anche un po’ Italia, per noi che siamo cosi’ vicini…

E io ora mi sento come se non potessi andarci piu’, come se mi avessero portato via qualcosa di caro. Ho tanta rabbia perché mi sento impotente. So che non e’ vero che non ci andro’ piu’, perche’ Nizza resta li’ e ci torneremo lo so…

Torneremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, un giorno. Ma riusciremo a farlo senza paura?