Voglio solo cose belle.

No non parlo ovviamente di oggetti materiali, che di quelli siamo tutti sommersi e crediamo che ci diano la felicità quando invece è solo apparenza.
Certo, circondarmi di oggetti belli, farmi un regalo ogni tanto, desiderare qualcosa di nuovo sono tutte cose che amerò sempre. E mi preoccuperò quando smetterò di farlo.

Desidero cose semplici ma in grado di dare una felicità ben più grande della loro semplicità.

Voglio leggerezza, nei pensieri, nei rapporti, nel modo di affrontare quello che la vita mi porta.

Desidero circondarmi di persone oneste, che credono in me e che mi ascoltano davvero; persone che ti chiedono ‘come stai?’ e gli interessa davvero sentire la risposta. Persone speciali con cui un’ora di chiacchiere vola ma un paio di messaggi bastano per dirsi ‘sono qui, e ti voglio bene’. Amiche lontane ma comunque vicine, che si sostengono e incoraggiano a vicenda, tra discorsi stupidi e confidenze sincere.
Lontano da me chi si lamenta sempre, chi giudica senza conoscere, chi prende senza dare niente in cambio, chi dice di volermi bene ma si contraddice con il suo comportamento. 
Voglio solo quello che mi fa stare bene, senza complicazioni, che la vita è già abbastanza complicata e io non ho le energie per cercare di cambiare quello che non è come vorrei. E poi ho imparato per esperienza che è tutta fatica sprecata.
Ho bisogno soltanto della mia famiglia, della salute, degli affetti sinceri e di un tetto sulla testa che mi faccia sentire al sicuro. Senza questo tutto il resto non ha davvero nessuna importanza.
solocosebelle

Voglio semplicità, la capacità di continuare a sognare e di impegnarmi per realizzare i miei sogni, anche quelli più grandi.

E sì, voglio anche sognare in grande! Nuovi traguardi, nuovi progetti, nuove sfide, perchè senza sogni non si va mica tanto lontano. Avere un sogno da realizzare fa svegliare al mattino con il cuore che batte più forte e dà nuova energia.
E pazienza se ci sono i problemi della vita quotidiana, le preoccupazioni, le rinunce piccole e grandi, le giornate no in cui pensi di avere uno schifo di vita…
Quest’anno ho imparato che anche la giornata più brutta finisce
È banale ma è proprio così.
Ho imparato a mettere le cose nella giusta prospettiva e quando mi sento sfinita, quando non ho più pazienza, quando mi sento frustrata e vorrei una bacchetta magica o un unicorno che mi portasse lontano per un istante…beh mi dico che non è sempre così e che tutto passa, basta cambiare atteggiamento.
Intanto l’unicorno me lo sono comprato, è il mio portachiavi ed è meglio che niente!
A questo servono le cose belle, a non dare troppo peso a quelle meno piacevoli, o almeno a non farle più grandi di quello che sono.
Cose belle, una sana frivolezza e un po’ di ironia.
E amore, tanto, perchè è l’ingrediente più importante.
Non ho buoni propositi per l’anno nuovo, non fanno per me, non sono per niente brava a mantenerli. 
Sono più brava ad esprimere dei desideri, a sognare tenendo i piedi per terra, a concentrarmi su ciò che già ho e a trarne il meglio possibile.

Leggerezza, semplicità, cose belle.

Avanti 2017, vediamo cosa mi riservi, io sono pronta!